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Mercoledì, 10 Febbraio 2021

GIORNATA DEL RICORDO



GIORNATA DEL RICORDO


GIORNATA DEL RICORDO

 

Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, vuole conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.


Si chiamano foibe le cavità naturali, profonde anche centinaia di metri, che esistono nella regione del Carso, a cavallo tra il Friuli-Venezia Giulia e le odierne Slovenia e Croazia. Lì, a partire dal crollo del regime fascista nel 1943, furono compiuti massacri contro la popolazione italiana ad opera dei partigiani comunisti iugoslavi del maresciallo Tito, il rivoluzionario filo sovietico che, con la fine della Guerra mondiale, sarebbe diventato dittatore della Iugoslavia fino al 1980.


In appena due mesi gli italiani che vivevano in Istria, in Dalmazia e nella città di Fiume furono costretti ad abbandonare tutto e a fuggire in Italia. Chi non lo fece abbastanza in fretta venne ucciso dall'esercito di Tito e gettati nelle fosse delle foibe o deportati nei campi di concentramento in Slovenia e in Croazia. Si stima che, alla fine, gli esuli italiani furono almeno 250mila. 


La legge che istituisce il “Giorno del ricordo” è stata proposta dal deputato triestino Roberto Menia
 e approvata dal Parlamento italiano nel 2004.


La scuola primaria Balestreri di Castello di Annone ha effettuato lezioni di approfondimento su questo triste e tragico capitolo della  storia italiana, grazie anche alla sensibilità della Maestra Manuela Calucci, originaria proprio di quelle zone, la cui famiglia é stata testimone diretta di quel periodo, in quanto nativi di Rovigno una bellissima cittadina che attualmente è denominata Roviny. 


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