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Domenica, 03 Maggio 2020

COVID - 19 FASE 2, NUOVE MISURE



COVID - 19 FASE 2,  NUOVE MISURE


COVID-19: LA FASE 2

 

Le disposizioni contenute nel DPCM 26 Aprile avranno efficacia a decorrere dal 4 maggio e fino al 17 maggio p.v.

 

A decorrere dal 4 maggio, le disposizioni di cui al DPCM 10 Aprile u.s. cessano di avere efficacia e rimangono in vigore “le misure di contenimento più restrittive, adottate dalle Regioni, anche d’intesa con il Ministro della salute, relativamente a specifiche aree del territorio regionale”.

 

SPOSTAMENTI

ALL’INTERNO DELLA STESSA REGIONE E’ POSSIBILE DAL 4 MAGGIO SPOSTARSI DAL PROPRIO DOMICILIO O RESIDENZA

ANCHE PER ANDARE DA PROPRI CONGIUNTI:

  tutti i soggetti con cui si hanno stabili rapporti affettivi;  parenti fino al sesto grado, affini entro il quarto grado ( FAQ GOVERNO)

 

POSSIBILITÀ COMUNQUE DI RIENTRO NEL LUOGO DI DOMICILIO O RESIDENZA DI CHI È RIMASTO BLOCCATO DAL LOCKDOWN NELLE CITTÀ IN CUI STUDIA O LAVORA

POSSIBILITÀ  DI ATTIVITÀ MOTORIE E SPORTIVE  A DISTANZA DALLA PROPRIA RESIDENZA, DOMICILIO, ABITAZIONE MANTENENDO LA DISTANZA DI DUE METRI

 

SPOSTAMENTI

Seconde Case: rimane vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza, salvo che per motivi di lavoro o di urgenti necessità.

Genitori e figli minori: è consentito ad un solo genitore svolgere attività motoria all’aperto, anche distante dalla propria abitazione.

Genitori separati/divorziati possono  spostarsi per andare a trovare i propri figli minori :e tale spostamento equivale a stato di necessità 

 

AUTOCERTIFICAZIONE

RESTA IN VIGORE CON LE SEGUENTI MOTIVAZIONI:

 

?LAVORO

 

?SALUTE

 

?STATO DI NECESSITA’

 

?INCONTRO CON I CONGIUNTI

 

ATTIVITA’ ALL’APERTO

SONO RIAPERTI  I PARCHI E I GIARDINI PUBBLICI SENZA ASSEMBRAMENTI

E’ PERMESSA L’ATTIVITA’ SPORTIVA ANCHE A DISTANZA DALLE PROPRIE ABITAZIONI MA SOLO INDIVIDUALE E CON UNA DISTANZA DI ALMENO  DUE METRI DA ALTRI SPORTIVI

E’ PERMESSA L’ATTIVITA’ MOTORIA CON I PROPRI FIGLI

SONO PERMESSE LE  PASSEGGIATE CON PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI

SONO PERMESSI GLI ALLENAMENTI DEGLI ATLETI PROFESSIONISTI  CON LE ATTIVITA’ INDIVIDUATE DAL CONI

 

CELEBRAZIONI RELIGIOSE

Continuano ad essere sospese le cerimonie civili e religiose

SARANNO CONSENTITI I FUNERALI MA  SOLO ALLA PRESENZA DI CONGIUNTI E FINO AD UN MASSIMO  DI 15 PERSONE

 

TRASPORTO PUBBLICO

AUMENTO DELLE FREQUENZE NELLE ORE DI PUNTA

NUMERO MASSIMO  DI PASSEGGERI SU TRAM, AUTOBUS E METROPOLITANA

MARKERS SUI POSTI A SEDERE PER INDICARE QUELLI CHE NON POSSONO ESSERE UTILIZZATI

OBBLIGO DI INDOSSARE LE MASCHERINE DI COMUNITA’,  ANCHE DI STOFFA  

 

COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE COSA CAMBIA

È CONSENTITA LA RISTORAZIONE CON ASPORTO , FERMO RESTANDO L’OBBLIGO DI RISPETTARE LA DISTANZA DI SICUREZZA INTERPERSONALE DI ALMENO UN METRO, ILDIVIETO DI CONSUMARE I PRODOTTI ALL’INTERNO DEI LOCALI E IL DIVIETO DI SOSTARE NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEGLI STESSI

E’ CONSENTITO IL COMMERCIO AL DETTAGLIO DI FIORI, PIANTE, SEMI E FERTILIZZANTI

 

COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE COSA RESTA INVARIATO

RESTANO  CHIUSE  LE  ATTIVITÀ COMMERCIALI  AL DETTAGLIO

RESTANO CHIUSE LE ATTIVITÀ DEI SERVIZI DIRISTORAZIONE

RESTANO CHIUSI GLI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E  BEVANDE

RESTANO CHIUSE LE ATTIVITÀ INERENTI I SERVIZI ALLA PERSONA (CENTRI ESTETICI, PARRCCHIERI, ETC)

RESTANO INVARIATE  LE SOSPENSIONI E LE RELATIVE ECCEZIONI NEI TERMINI E SECONDO LE MODALITÀ GIÀ PREVISTE DAL DPCM 10 APRILE 2020.

 

COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE MISURE DI SICUREZZA

PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI LA CUI ATTIVITÀ NON È SOSPESA, RESTA FERMO L’OBBLIGO DI ASSICURARE, OLTRE ALLA DISTANZA INTERPERSONALE DI UN METRO, CHE GLI INGRESSI AVVENGANO IN MODO DILAZIONATO E CHE VENGA IMPEDITO DI SOSTARE ALL’INTERNO DEI LOCALI PIÙ DEL TEMPO NECESSARIO ALL’ACQUISTO DEI BENI.

IL DPCM 26 APRILE RACCOMANDA L’APPLICAZIONE DELLE MISURE DI CUI ALL’ALLEGATO 5 (CHE NON RISULTA MODIFICATO RISPETTO AI CONTENUTI GIÀ PREVISTI NEL DPCM 10APRILE).

 

ATTIVITÀ  PRODUTTIVE  INDUSTRIALI  E  COMMERCIALI  COSA CAMBIA

SARANNO  CONSENTITE  LE  ATTIVITA’  LEGATE:

AI  VARI  SETTORI  MANIFATTURIERI

ALLA  COSTRUZIONE  DI  EDIFICI

AL COMMERCIO ALL’INGROSSO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI)

ALLE  ATTIVITÀ  IMMOBILIARI

N.B. NON È PIÙ CONSENTITA LA POSSIBILITÀ, PREVIA COMUNICAZIONE AL PREFETTO DELLA PROVINCIA OVE È UBICATA L'ATTIVITÀ PRODUTTIVA, DI MANTENERE APERTE ANCHE LE ATTIVITÀ FUNZIONALI AD ASSICURARE LA CONTINUITÀ DELLE FILIERE DELLE ATTIVITÀ DI CUI ALL'ALLEGATO 3, NONCHÉ LE ATTIVITÀ DEGLI IMPIANTIA CICLOPRODUTTIVO CONTINUO, DALLA CUI INTERRUZIONE DERIVI UN GRAVE PREGIUDIZIO ALL'IMPIANTO STESSO O UN PERICOLO DI INCIDENTI

ATTIVITÀ PRODUTTIVE INDUSTRIALI E COMMERCIALI

MISURE DI SICUREZZA -1

LE IMPRESE LE CUI ATTIVITÀ NON SONO SOSPESE DEVONO RISPETTARE I CONTENUTI DEL PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE DELLE MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO SOTTOSCRITTO IL 24 APRILE 2020 FRA IL GOVERNO E LE PARTI SOCIALI, DI CUI ALL’ALLEGATO 6.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE INDUSTRIALI E COMMERCIALI

MISURE DI SICUREZZA -2

PER I RISPETTIVI AMBITI DI COMPETENZA, INOLTRE, LE IMPRESE CHE RIPRENDONO LE ATTIVITA’ RISPETTANO:

 

?IL PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID-19 NEI CANTIERI, SOTTOSCRITTO IL 24 APRILE 2020 FRA IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E LE PARTI SOCIALI, DI CUI ALL’ALLEGATO 7

 

?IL PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID-19 NEL SETTORE DEL TRASPORTO E DELLA LOGISTICA SOTTOSCRITTO IL 20 MARZO 2020, DI CUI ALL’ALLEGATO 8.

 

LA MANCATA ATTUAZIONE DEI PROTOCOLLI CHE NON ASSICURI ADEGUATI LIVELLI DI PROTEZIONE DETERMINA LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ FINO AL RIPRISTINO DELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA.

ISOLAMENTO FIDUCIARIO PER CHI RIENTRA IN ITALIA  DALL’ESTERO

Per chi rientra dall’estero con qualsiasi mezzo c’è l’obbligo:

 

1.Di consegnare al vettore (aereo, marittimo, ferroviario, ecc..) una dichiarazione con le quali si indicano le ragioni del viaggio, l’indirizzo della dimora o abitazione presso la quale verrà effettuato il periodo di isolamento fiduciario, il mezzo di trasporto impiegato per raggiungere tale dimora;

 

2.Il periodo di isolamento fiduciario non sarà inferiore ai 14 giorni dalla dichiarazione al Dipartimento di prevenzione della ASL competente per territorio

 

3.Nel caso insorgano sintomi da Sars-Cov-2 è possibile mutare il luogo nel quale svolgere il periodo di isolamento fiduciario, previa comunicazione al Dipartimento prevenzione della ASL del luogo individuato e del tragitto che si utilizzerà e in questo caso i 14 giorni riprendono a decorrere dalla seconda comunicazione.

 

4.In caso di comparsa dei sintomi si deve avvertire immediatamente il medico di medicina generale e l’operatore di sanità pubblica, indossare la mascherina chirurgica fornita all’avvio della procedura e allontanarsi da altri conviventi e rimanere isolato nella propria stanza. Si consiglia di assicurare una adeguata ventilazione naturale all’ambiente.

 

Soggiorno lavorativo

di breve durata in  Italia (lavoratori transfrontalieri)

E’ consentito il soggiorno in Italia per comprovate esigenze lavorative di persone provenienti dall’estero per 72 ore ( con possibilità di proroga di ulteriori 48 ore) :

E’ necessario produrre una autocertificazione in cui vengono indicate:

 

a)le comprovate esigenze lavorative e durata della permanenza in Italia

 

b)l’indirizzo completo dell’abitazione, della dimora o del luogo di soggiorno in Italia e il mezzo privato che verrà utilizzato per raggiungere la stessa dal luogo di arrivo sul territorio nazionale –

 

c)il recapito telefonico anche mobile presso cui ricevere comunicazioni durante la permanenza in Italia –

 

d)comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione della ASL competente in base al luogo di ingresso sul territorio nazionale.

 

INFORMAZIONI SU MISURE DI PREVENZIONE IGIENICO SANITARIE

RIMANE FERMO L’OBBLIGO PER I SINDACI (E LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA) DI PROMUOVERE LA DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI SULLE MISURE DI PREVENZION E IGIENICO SANITARIE DI CUI ALL’ALLEGATO 4 DEL DPCM ANCHE PRESSO GLI ESERCIZI COMMERCIALI

Sanzioni amministrative

In mancanza di un valido motivo (necessità, salute, lavoro) nonché per gli esercenti attività commerciali, imprenditoriali interessati dalla temporanea chiusura della medesima attività o dall’organizzazione della stessa tale da evitare assembramenti e in ogni caso in cui sono trasgredite le prescrizioni del DPCM 26 aprile 2020 è prevista l’irrogazione di una sanzione amministrativa da 400 a 3000 euro.

Se viene commessa la violazione con l’utilizzo di un veicolo la sanzione è aumentata fino ad un terzo (giungendo al massimo così a 4.000,00 euro)

Il mancato rispetto delle misure di contenimento previste dal Decreto legge 19/2020 da parte delle attività produttive, commerciali ed imprenditoriali interessate dai divieti è punita inoltre con la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o attività da5 fino a 30 giorni.

 

Sanzioni penali

Il mancato rispetto della quarantena ex. Art.260 R.D. 27luglio1934, n.1265 (TULS) è punito con l’arresto da 3 a 18 mesi e con il pagamento di una ammenda da 500 a 5.000 euro

Le dichiarazioni mendaci rese agli operatori di polizia durante le attività di controllo sono punite ai sensi dell’art. 495 c.p. con la reclusione da 1 a 6anni

 


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